I miei Auguri per questo “Insolito Natale”.

Le mie scatole personalizzate sono state chiamate così da una cliente per via dei cordini ritorti che ho inserito come maniglie, che ne dite?

La scatola su misura necessita della giusta maniglia, ecco come sceglierla.

un piccolo vademecum per poter scegliere la maniglia ideale per la tua scatola personalizzata

La carta da parati torna di moda

La carta da parati torna di moda

Da qualche anno a questa parte, la carta da parati è tornata di moda, e sia per me che per voi che mi commissionate le vostre #scatole personalizzate questa è una bella notizia. Come sapete infatti è proprio con la carta da parati che rivesto le mie scatole su misura.

Il bello della carta da parati è che ha una lunga durata nel tempo, è molto resistente e non si usura. Oltre a questa importante caratteristica, c’è la fortuna che di queso rivestimento si trovano innumerevoli fantasie. Quest’anno poi che è tornata alla ribalta, di fantasie ce ne sono ancora di più!

Esempi di carte da parati

Ecco alcuni esempi delle carte da parati usate per realizzare le mie scatole su misura. Un’altra qualità importante di questo materiale è che aderisce bene al legno delle scatole. Riesco quindi a lavorarci bene durante la fase di rivestimento dopo aver assemblato le vari parti (se non l’hai letto dai un’occhiata al mio articolo su come creo le mie scatole su misura).

Fino a qualche decennio fa, le carta da parati era erano realizzate con materiali pesanti e da carte ruvide, ed avevano per lo più fantasie classiche e rigorose. Non erano poi così belle da vedere. Negli ultimi anni, invece, le carte da parati sono tornate in voga permettendo di adattare l’elemento rivestito a qualsiasi stile.

Texture semplici o elaborate, dai colori tenui o accesi; ormai vengono proposte in tantissime varianti. Alcuni dei pattern più utilizzati sono le righe, i pois, i fiori, le foglie, le mappe, ecc. Di recente vengono proposte carte con effetto legno oppure con effetto mattoni , cemento sopratutto in ambienti stile Urban .

C’è davvero un mondo di fantasie tra cui scegliere! Per il lavoro di una creativa questa è davvero una fortuna : dopo un’attenta ricerca che spesso mi occupa dalle 2 alle 3 ore di lavoro (…a volte, ahimè, anche qualcosa in più!!) posso proporre al cliente varie opzioni che maggiormente rispondono alle sue richieste estetiche garantendo oltremodo un prodotto durevole, di qualità e decisamente personalizzato nei minimi dettagli.

Scatole su misura realizzate con carta da parati

Dettaglio di una scatola su misura realizzata con carta da parati
Realizzazione di scatola su misura con carta da parati in altra fantasia
Combinazione di altre scatole su misura con carta da parati
Risultato finale delle scatole su misura con carta da parati bianca e nera

Questi sono alcuni esempi e, come tutte le mie insolite scatole, hanno fantasie e dimensioni personalizzate ” a misura” di cliente!!

Puoi vedere altri esempi delle insolite scatole realizzate sulla mia pagina facebook.

L’assemblaggio: come creo le mie Insolite Scatole su misura

Nello scorso articolo vi ho parlato dell’MDF, il legno che uso per creare le mie Insolite Scatole e visto che nello scorso articolo () che abbiamo parlato del materiale, oggi voglio mostrarvi il passo successivo: l’assemblaggio della scatola.

Spesso nei miei post su facebook ribadisco il fatto che per ordinare una Insolita Scatola dovete prendervi del tempo perchè la creo interamente a mano e questo comporta un lavoro piuttosto lungo. Forse infatti non sembra, ma i passaggi “da zero a scatola” ce ne sono diversi e richiedono un po’ di olio di gomito.

Per cominciare occorre tagliare i pezzi di MDF secondo le misure che la scatola dovrà avere: essendo personalizzate, ogni cliente può scegliere la dimensione in base alle proprie esigenze. Dopodichè si passa all’assemblaggio dei vari pezzi. In questa fase vengono incollati tra di loro, cosa che comporta inevitabilmente sbavature di colla. E qui entra in gioco l’olio di gomito che vi dicevo: dove ci sono le sbavature bisogna scartavetrare fino a quando la superficie rimane perfettamente liscia. Un’operazione che richiede tempo, precisione ed energia, ma è così che una volta stesa la carta di rivestimento della scatola non si vedranno i grumi della colla. L’operazione di scartavetrare va ripetuto ovviamente per ogni pezzo incollato, per ogni sbavatura che si presenti.

Ecco un esempio della sbavatura della colla durante l’assemblaggio dell’MDF e di come deve essere il risultato finale.

Un momento dell’assemblaggio delle scatole su misura

Questa invece è la carta vetrata che uso per scartavetrarle. Che dite, sarà ora di cambiarla…?

Carta vetrata: uno strumento importante per il corretto assemblaggio della scatola

Dopo questo lavoro piuttosto impegnativo, viene stesa la carta che il cliente ha scelto. Viene quindi ritagliata con le abbondanze corrette e viene posizionata in modo preciso al millimetro sopra la colla che è stata stesa sulla superficie in modo uniforme. Così (se prima si è scartavetrato bene) il risultato è una superficie liscia, perfetta e soprattutto senza i rimasugli in trasparenza!

Scatola su misura assemblata 

Ecco come le vostre insolite scatole personalizzate e robuste prendono forma… con tanto lavoro e passione ❤️

Se vi è piaciuto questo articolo date un’occhiata alla sezione Creazioni del sito e seguitemi su  facebook.

Il legno MDF per creare le mie Insolite Scatole personalizzate

Spesso vi parlo delle tante carte che utilizzo per creare le scatole che mi chiedete. Oggi voglio presentarvi un’altra materia prima fondamentale per la loro creazione, in particolare per le scatole da arredamento – per gli armadi, per le cabine armadio e per gli ambienti della casa. Sto parlando del legno MDF.

Il legno MDF si trova in commercio sottoforma di pannelli. E’ composto dagli scarti del legno che viene compresso ad alte temperature.

Con questo processo le fibre si compattano donando così a questo materiale la caratteristica di essere molto resistente, solido e compatto.

A differenza del truciolato o del compensato, il legno MDF si presta ad essere lavorato come il legno massello, evitando le classiche sbriciolature degli altri materiali.

Legno MDF con cui creo le scatole su misura 

Le superfici dell’MDF sono molto lisce, merito della levigatura eseguita dopo la pressatura e Hanno un colore uniforme, senza venature.

Tutto ciò le rende facile da lavorare e ottimo per poterlo decorare con vernici, lacche pitture, colle e rivestimenti di vario tipo.

Proprio quello che fa per me!!

La facilità di lavorazione e resistenza lo hanno fatto diventare uno dei materiali migliori per la creazione di mobili, porte, sedie, tavoli…

Visto l’aumento della deforestazione e la penuria di legno nei boschi, la produzione di tavole MDF è stata definita la valida alternativa al legno massiccio.

Materiale in legno MDF per le mie scatole su misura

Dare una seconda vita alle cose è la mia filosofia ed è da qui che ho sposato il legno MDF come perfetto per le mie scatole personalizzate su misura.

E’ un materiale di riciclo, ultra resistente e personalizzabile con i prodotti che uso per le mie scatole.

Non è un caso, infatti, che le prime scatole armadio che furono commissionate dalle mie amiche ormai 15 anni fa sono ancora nel loro scomparto a tenere in ordine i vestiti dei loro bambini e dei mariti.

E non solo: ad alcune di queste scatole realizzate con il legno MDF, dopo alcuni anni abbiamo anche cambiato look, modificando il rivestimento con una carta diversa, così da adattarle ad un ambiente nuovo e donare loro un’ulteriore vita!

Ecco qui dell’MDF in fase di lavorazione e ciò che ne può venire fuori con un po’ di lavoro e tanta fantasia!

Nella sezione Linea Arredo, sul menù Creazioni del sito, puoi vedere le scatole realizzate in legno MDF per i vari ambienti di casa. Se vuoi saperne di più su questo materiale così versatile e sulle mie insolite scatole contattarmi e segui la mia pagina facebook.

Vi presento il restyling del logo L’Insolita Scatola

Vi presento il restyling del logo L’Insolita Scatola, ma iniziamo con un po’ della mia storia. Poca poca giusto per far conoscere le origini!

Nasco come “Le cose di Titti” almeno 20 anni fa e mi sono avvicinata al cartonaggio creando la mia bomboniera che doveva essere pratica ed utilizzabile perché non amo i gingilli.

E’ da lì che ho scoperto che con il cartone potevo dar risposta al mio essere ordinata e non solo: potevo creare scatole secondo le misure esatte di cui avevo bisogno e soprattutto, cosa che amo, potevo deciderne i colori senza dovermi accontentare di ciò che il commercio proponeva.

L’Insolita Scatola prese vita così!

Perché ora l’esigenza di un cambio di immagine? Come il vestitino che si è indossato da bimbe, crescendo, non va più bene, così ci sono fasi di crescita naturali: prima l’esigenza di cambiare il nome, ora quella di modificare la mia immagine perché non mi rappresentava più.

Consapevolezza, sì, proprio quella!

La consapevolezza di essere cambiata, di aver fatto innanzi a tutto un percorso di ricerca personale, è nato poi il desiderio di un’immagine che veramente mi rappresentasse e non di un semplice logo; questa è oggi L’Insolita Scatola.

Ordine, personalizzazione ed eleganza sono le parole chiave, ciò che metto a disposizione per Voi 🙂

Un grazie particolare va a Cristina e Cristina – C&C come le chiamo io – che mi hanno supportato e condotto al risultato finale. Vi presento il restyling del logo L’Insolita Scatola!

Che dite, ci siamo riuscite?

Fatemelo sapere nei commenti e se vi va seguitemi anche su Facebook e Instagram

Carta….forbice e…..colla!!!