L’assemblaggio: come creo le mie Insolite Scatole su misura

Nello scorso articolo vi ho parlato dell’MDF, il legno che uso per creare le mie Insolite Scatole. Dato che abbiamo parlato di materiale, oggi voglio mostrarvi il passo successivo: l’assemblaggio della scatola.

Spesso nei miei post su facebook ribadisco il fatto che per ordinare una Insolita Scatola dovete prendervi del tempo perchè la creo interamente a mano e questo comporta un lavoro piuttosto lungo. Forse infatti non sembra, ma i passaggi “da zero a scatola” ce ne sono diversi e richiedono un po’ di olio di gomito.

Per cominciare occorre tagliare i pezzi di MDF secondo le misure che la scatola dovrà avere: essendo personalizzate, ogni cliente può scegliere la dimensione in base alle proprie esigenze. Dopodichè si passa all’assemblaggio dei vari pezzi. In questa fase vengono incollati tra di loro, cosa che comporta inevitabilmente sbavature di colla. E qui entra in gioco l’olio di gomito che vi dicevo: dove ci sono le sbavature bisogna scartavetrare fino a quando la superficie rimane perfettamente liscia. Un’operazione che richiede tempo, precisione ed energia, ma è così che una volta stesa la carta di rivestimento della scatola non si vedranno i grumi della colla. L’operazione di scartavetrare va ripetuto ovviamente per ogni pezzo incollato, per ogni sbavatura che si presenti.

Ecco un esempio della sbavatura della colla durante l’assemblaggio dell’MDF e di come deve essere il risultato finale.

Questa invece è la carta vetrata che uso per scartavetrarle. Che dite, sarà ora di cambiarla…?

Dopo questo lavoro piuttosto impegnativo, viene stesa la carta che il cliente ha scelto. Viene quindi ritagliata con le abbondanze corrette e viene posizionata in modo preciso al millimetro sopra la colla che è stata stesa sulla superficie in modo uniforme. Così (se prima si è scartavetrato bene) il risultato è una superficie liscia, perfetta e soprattutto senza i rimasugli in trasparenza!

Ecco come le vostre insolite scatole personalizzate e robuste prendono forma… con tanto lavoro e passione ❤️

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Vi presento il restyling del logo L’Insolita Scatola

Vi presento il restyling del logo L’Insolita Scatola, ma iniziamo con un po’ della mia storia. Poca poca giusto per far conoscere le origini!

Nasco come “Le cose di Titti” almeno 20 anni fa e mi sono avvicinata al cartonaggio creando la mia bomboniera che doveva essere pratica ed utilizzabile perché non amo i gingilli.

E’ da lì che ho scoperto che con il cartone potevo dar risposta al mio essere ordinata e non solo: potevo creare scatole secondo le misure esatte di cui avevo bisogno e soprattutto, cosa che amo, potevo deciderne i colori senza dovermi accontentare di ciò che il commercio proponeva.

L’Insolita Scatola prese vita così!

Perché ora l’esigenza di un cambio di immagine? Come il vestitino che si è indossato da bimbe, crescendo, non va più bene, così ci sono fasi di crescita naturali: prima l’esigenza di cambiare il nome, ora quella di modificare la mia immagine perché non mi rappresentava più.

Consapevolezza, sì, proprio quella!

La consapevolezza di essere cambiata, di aver fatto innanzi a tutto un percorso di ricerca personale, è nato poi il desiderio di un’immagine che veramente mi rappresentasse e non di un semplice logo; questa è oggi L’Insolita Scatola.

Ordine, personalizzazione ed eleganza sono le parole chiave, ciò che metto a disposizione per Voi 🙂

Un grazie particolare va a Cristina e Cristina – C&C come le chiamo io – che mi hanno supportato e condotto al risultato finale. Vi presento il restyling del logo L’Insolita Scatola!

Che dite, ci siamo riuscite?

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Carta….forbice e…..colla!!!